Situazione umanitaria nel Mediterraneo - AQUARIUSLa decisione del governo italiano sull’Aquarius è gravissima e viola il diritto internazionale del mare. Salvini, chi fa il forte coi deboli e il debole coi forti è vigliacco. La battaglia per la solidarietà europea non si fa sulla pelle delle persone in mare ma qui, ai tavoli dove si cambiano le norme sbagliate come Dublino, come noi abbiamo fatto in questo Parlamento ottenendo un voto storico che cancella il criterio ipocrita del primo Paese di accesso e stabilisce il ricollocamento obbligatorio. Dov’era la Lega, che non vi abbiamo mai visto nemmeno ad una delle 22 riunioni di negoziato? Vada al Consiglio, almeno ora che governa, a chiedere al suo amico Orban di fare la propria parte sull’accoglienza. E voi, governi europei, non credetevi assolti! Le ONG che salvano vite in mare stanno solo sopperendo alla vergognosa mancanza di un’operazione di ricerca e soccorso europea, degna di un’Europa civile. E l’unico modo di mettere fine alle morti è aprire vie legali e sicure di accesso a tutti i Paesi europei, altrimenti Italia e Grecia continueranno ad essere gli unici punti di accesso ad un intero continente, su rotte sempre più pericolose. Il mio intervento di ieri in aula su Aquarius.
Posted by Elly Schlein on Thursday, June 14, 2018